Like Travel Sculptures

Cartoline ispirate alle Sculture da viaggio del maestro Bruno Munari. Negli anni ’60 la rivista d’architettura e design Domus , descriveva così i suoi oggetti:  «Sculture “pieghevoli” e leggere: le più piccole da mettere in valigia e portare con sé, quando si parte: perché creino ad ognuno, nelle anonime stanze d’albergo, come un punto di riferimento col mondo della propria cultura».

Senza volersi paragonare a quelle famose opere d’arte, le Like travel sculptures  hanno in comune con loro i materiali, e la possibilità di dispiegarsi per diventare tridimensionali, come un pop-up. Una volta aperte e “costruite” a proprio piacimento, verranno scolpite dalla luce nelle parti sporgenti e rientranti, diventando vibranti e vive. Le parti in carta che le compongono, sono cucite insieme come tessuti.